Erg Chebbi, la galleria
E' stato un viaggio straordinario lo ripeto con nostalgia. Ho visitato molti luoghi nell'ultimo anno, ma non per tutti ho potuto dire "qui ci vorrei tornare". Per il Marocco è successo a più riprese e in particolare per quella zona remota sita nell'estremo oriente del regno marocchino. Nel sud, a cavallo del confine con l'Algeria inizia una delle più grandi zone desertiche del mondo, il deserto del Sahara. Qui i paesi vivono la loro quotidiana lotta contro la sabbia, qui si erge l'Erg Chebbi con le sue incredibili dune.
Prima di ogni altra foto ho voluto riguardare queste una volta rientrato a casa. Ancora posso avvertire la raffinata sabbia penetrarmi nelle scarpe, nelle calze...
Un luogo dove perdersi in profondi pensieri ,è più che un obbligo. Non a torto quindi la prima galleria che ho deciso di rendere visibile è questa.
M'a ssalama MaroccoErano più o meno le 15 di mercoledì 3 marzo quando rimettevo piede in Italia. Sceso dall'aereo respirando nuovamene l'aria di casa, è come se avessi avvertito tutto di un colpo la fatica del viaggio appena concluso. Un viaggio, senza dubbio il viaggio più bello di tutta la mia vita. L'esperienza più vera e genuina che si possa chiedere. Essere soli, lontani migliaia di chilometri dai luoghi conosciuti, in un paese dalla lingua incompresibile, e riuscire a tornare felici appagati è una sensazione unica. Inebriante. Come lo è stata la prima notte nel Erg Chebbi, le prime propaggini del Sahara, dove ho potuto per la prima volta capire quali sensazioni si possano provare nel guardare il firmamento e starsene li ebeti tutta la notte con lo sguardo fisso a contemplare l'immensità...
Colori di Milano
Dopo una nevicata capita che una città possa apparire come rinata. Più sincera, spontanea meno sofisticata. Capita così che ti risvegli al mattino con il sole che splende nel cielo. Allora può capitare che forse nonostante il freddo, si abbia voglia di uscire, di mollare gli ormeggi del porto di casa e vagare un po' senza meta. In cerca della luce in cerca dei colori. |
Quanti McCurry tra di noi?
Molte volte mi sono chiesto quanto in fotografia sia fondamentale la capacità tecnica e quanto l’abilità di essere nel posto giusto al momento giusto, dicesi fortuna se siete voi l'autore di una certa bella foto, chiamasi culo per gli altri. Me lo sono chiesto spesso quando osservo bellissime fotografie di reportage create da grandi artisti, e non senza un pizzico d’invidia pura; succede poi che spesso mi ritrovo a pensare “questo è probabilmente quello che avrei fatto anch’io in quel momento”. Diventa facile a questo punto pensare che la differenza tra quella foto, e quella che tu non hai fatto sta proprio nel non essere stato li presente. Bella scoperta. A Milano fino al 28 febbraio a Palazzo della Ragione in pieno centro, passateci, c’è una mostra dedicata ad un fotografo molto famoso, Steve Mc urry. E’ uno di quei fotografi le cui foto raramente passano inosservate. Marocco!In principio dovevamo essere in 3. Poi prima ancora che fosse stato prenotato anche solo il volo, i miei due compagni di viaggio avevano dovuto recedere a causa di problemi di forza maggiore (bimbo in arrivo). Dopo un primo momento di scoramento ho deciso che non avrei rinunciato. Il bisogno di viaggiare, di confrontarmi con una realtà lontana anni luce dal nostro paese, ha prevalso. |






fotografia di 

Buon viaggio, matto...starai benissim...
Ciao, Ho un blog di cucina per chi...
davvero bello il blog per non parlare...
complimenti, seguo via rss il tuo sit...
Ciao a tutti e grazie per i complimen...