Praga
Ultimo aggiornamento (Domenica 19 Maggio 2013 09:17)
Il lato oscuro del digitale. Obsolescenza fotografica.Sabato 12 gennaio sono tornato in Engandina, per fare qualche scatto in Val Roseg.
Questa è stata la prima occasione per testare sul campo un inedita accoppiata: 1D-X + 300mm 2.8 L USM (versione non IS) + extender 1.4 mark II. Il vecchio e il nuovo uniti. A condire il tutto è stato il freddo, dannatamente pungente, nella valle in ombra si è toccato -15 C° fino alle 11 del mattino. Anche questo tuttavia è stato utile, mi ha permesso infatti di comprendere il range di utilizzo della batteria in situazione operative disagiate.
Si lo so. Qualche settimana fa avevo scritto che il 300 2.8 sarebbe stato un quarto di sé e un mezzo ma. Tuttavia certe occasioni sono da prendere al volo. Perché dunque il 300 f/2.8 liscio invece della versione stabilizzata? Semplicemente per poche ovvie ed evidenti ragioni. Ultimo aggiornamento (Sabato 18 Maggio 2013 19:47) Annum Novum Reflex NovaEccoci qua! Dopo 6 mesi di vacanza, Luxintenbra riapre i battenti. E devo ammetterlo, sono stati tempi turbolenti e complicati sotto diversi punti di vista. E il mio pensiero non può che andare alla mia famiglia allargata. Che forti delle 3 S* mi è sempre vicino. Grazie Valentina, grazie genitori. *Subisci, sopporta, sostieni. Sapete a volte capita che una routine a cui ci si abitua per diversi anni diventi quasi l'unico perno sul quale far girare il proprio mondo. E quando questo viene meno, bhé, non è gradevole affatto. Oggi che sono quasi alla fine di questo lunghissimo anno, prima di archiviarne la memoria se ne può tirare qualche somma, almeno dal punto di vista fotografico. Almeno per chiacchierare un po' con me stesso, poi se qualcuno ha tempo per leggere tanto meglio. :) Ultimo aggiornamento (Sabato 18 Maggio 2013 19:46) |
La lunga notte di ElgolOgni bella foto ha una storia. Eppure anche i fallimenti spesso nascondono fatti da narrare solo per il piacere di farlo. E questo è il racconto di una lunga, lunghissima notte trascorsa tra scogliere, strade deserte, altipiani e tanto tanto vento. Dicevamo, era una notte buia e tempestosa e il vento soffiava forte e maestoso.... No, in realtà era una piacevolissima serata d'estate. Alle 8 di sera dello scorso 14 luglio ho lasciato il mio b&b vicino Portree per lanciarmi in una lunghissima maratona fotografica sfociata praticamente in un nulla di fatto. Però anche nel fallimento per il fotografo resta indelebile lo spirito dell'avventura di certi particolari momenti. E questa è la storia di quella notte. Ultimo aggiornamento (Giovedì 03 Gennaio 2013 20:48) GiugnoLo ammetto, sto trascurando questo spazio. In prima battuta perché ho come l'impressione di interloquire con nessuno se non con me stesso, e questo non sempre è gratificante. In seconda invece, è perché sto impiegando il mio, ormai poco, tempo in modo più redditizio. Sono molto deluso dal mondo del lavoro del mio paese, l'ex bell'Italia. Deluso soprattutto dalle persone che con i loro modus operandi di vivere, non solo mi creano un forte senso di disagio, ma addirittura d'appartenenza, insomma più che italiano, mi sento spettatore di questo teatrino che si trascina stancamente in attesa che caschi qualcosa dal pero. In un ufficio, in una società, in una ditta, ormai si è risorse e non più collaboratori. Si viene presi sollevati come pacchi e sparpagliati ai quattro venti come più aggrada all'azienda senza minimamente chiederti anche il solo minimo parere sulle tue future collocazioni. Non parliamo poi del mondo della fotografia, dove la maggior parte dei professionisti si sono visti ridurre sempre più stipendi compensi e benefit. Il fotografo professionista è in crisi profonda. Grazie al cielo non ho mai scelto questa strada. Noto con ironia sempre più persone inventarsi fotografi, e la cosa se da una parte diverte, dall'altra porta a delle conclusioni più tristi, visti i dubbi risultati di molti di questi. Le buone notizie come sempre arrivano dall'estero. La mia collaborazione santuraria con Getty Images funziona, e mi porta una discreta rendita. Inoltre sono ben felice che l'ufficio del Turismo del governo New Zelandese, abbia scelto alcune mie fotografie per le loro campagne pubblicitarie. Ovviamente siamo lontanissimi dai metri di giudizio del nostro paese, dove non solo non ti pagano degnamente le fotografie, ma pure pretendono che tu sia felice & contento solo perché verrà fuori il tuo nome accanto all'immagine. Vaffanculo Italia. Sto attendendo che i tempi siano maturi. Per cosa Sergio? Per crearsi un futuro migliore, e per innamorarmi follemente di cose nuove.... eccetto la mia compagna Valentina, mia inseparabile -spero- compagna di avventure passate e future. :) Ultimo aggiornamento (Venerdì 08 Giugno 2012 08:41) |




