"Poichè non sappiamo quando moriremo, si è portati a credere che la vita sia un pozzo inesauribile; però tutto accade solo un certo numero di volte, un numero minimo di volte. Quante volte vi ricorderete di un certo pomeriggio della vostra infanzia, un pomeriggio che è così profondamente parte di voi che senza neanche riuscireste a concepire la vostra vita - forse altre quattro o cinque volte, forse nemmeno.
Quante altre volte guarderete levarsi la luna - forse venti - eppure tutto sembra senza limite."
Cimento Invernale 2010

Eccoli, anzi rieccoli. Milano, il naviglio, gennaio, i trì dì de la merla.... e il cimento! Dopo il successo dell'edizione 2009, l'evento storico reintrodotto lo scorso anno dopo quasi mezzo secolo di abbandono torna ad allietare i milanesi, con spirito goliardico e un occhio puntato alle novità.
Ora, se chi pensava che presenza del pubblico potesse essere minata dal gelo mattutino, si sbagliava l'anno scorso e si è sbagliato quest'anno; se oltre al freddo polare di questi giorni si è accodato anche il problema inquinamento con scatto relativo del blocco della circolazione, allora significa che è stato davvero un successo vedere i milanesi e gli appassionati che non si sono persi d'animo riempiendo balaustre e ponti lungo il naviglio.
Anche quest'anno il classico "Cento per il Cimento" ha visto la partecipazione 80 uomini e 20 donne. Cento ardimentosi con un età compresa tra i 18 e 60 anni hanno percorso il tratto del Naviglio Grande che va dal pontile della Nuova Canottieri Olona fino al ponte di San Cristoforo ai piedi dell'ononima chiesa. Chiesa che allo scoccare della dodicesima ora del giorno ha dato ufficialmente il via all'evento.
La novità più importante di questa edizione 2010 è senza dubbio il Cinquanta Extreme. Una sorta di goliardica "cronometro" i cui protagonisti hanno nuotando per 150 metri nelle acque del gelido naviglio, dalla Canottieri MilanoNuova Canottieri Olona. Nell'ambito di questa specialità, è stata creata una sfida nella sfida: si è disputato infatti il 1° Trofeo di Ghiaccio, tra le due storiche società remiere milanesi: 3 atleti della Canottieri Olona contro 3 atleti della Canottieri Milano.
Il grande protagonista però è quel nastro vivo dal color verde smeraldo, questa sorta di antica autostrada, tanto caro a Milano. L'associazione Navigli Lombardi s.c.a.r.l. attraverso il suo presidente è stato orgoglioso di contribuire ad una tradizione così antica, ottenuta grazie alla recuperata piena balneabilità delle acque del naviglio, ora pari se non superiori a quelle di molte spiagge italiane. Il naviglio è un patrimonio per la regione e più ancora per la stessa città di Milano, fondamentale nella costruzione del suo edificio più prestigioso secoli fa, importante in futuro quando tra 5 anni saremo qui, forse, a guardare l'Esposizione Universale del 2015, mancano solo 1917 giorni.
Un ringraziamento particolare alla Nuova Canottieri Olona per l'ospitalità e la cordialità del personale.
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Complimenti, davvero delle belle imma...
Che belle foto, che occhio che hai ! ...
Ciao Sergio,ogni tanto mi capita di e...
Ma vedo con piacere che vogliamo veni...
ciao Sergio..belle le foto di Roma......