Milano, 29 Maggio 2011

Un giorno nella città Meneghina, attraverso 25 fotografie.

 

San Cristoforo, ore 18.17
Bagagli sfatti, moto smontata. Uno sguardo attonito sul mezzo, e quello severo della donna a braccia conserte. Quasi la si avverte sentenziare "te l'avevo detto". Chissà come sarà finita.


Naviglio Grande, ore 5.57
Albeggia. Il sole sorge ancora una volta illuminando di un caldo colore i muri grigi della città. Nel silenzio di quest'ora d'oro, lungo le sponde di un naviglio ancora silenzioso,  i primi rigattieri iniziano a montare la loro bancarella. Oggi è giorno di Mercatone dell'Antiquariato.


San Lorenzo, ore 6.06
Un campo minato di vetri e plastiche. E' tutto quello che resta dopo i 'divertimenti' del sabato sera. Poco hanno invece da divertirsi gli operai dell'Amsa, impegnati in una dura opera di bonifica. Tutte le domeniche mattine.



Piazza Mercanti, ore 6.53
Un manovratore, fischiettando
tra le vetrine del centro storico, si avvicina al suo tram per prendere servizio.



Largo Cairoli, ore 6.33
Un uomo senza nome, nè storia, riposa tra le aiuole che fanno da cornice al Castello Sforzesco.



Parco Sempione, ore 6.51
Due giovani ragazze dai tratti orientali corrono nella luce del primo mattino. Parleranno di ieri, di oggi e di domani tra il canto degli uccelli e il polline dei pioppi nell'aria



Castello Sforzesco, ore 7.07
I portoni del castello sono finalmente aperti. Una bicicletta solitaria corre dall'Arco della Pace fino ai primi zampilli d'acqua della fontana. 


Piazza Duomo portici meridionali, ore 7.35
Anche i primi bar iniziano ad aprire. Sedie tavolini, tovaglie, tutto dovrà essere pronto per l'arrivo dei turisti


Duomo di Milano, ore 7.39
Nelle primissime ore del mattino, la cattedrale dedicata a Santa Maria Nascente è ancora tempio della fede. L'invasione che da qui a poche ore la cingerà d'assedio è un immagine ancora sfocata. Unico rumore di presenza umana, i canti della santa messa del mattino.



Galleria Vittorio Emanuele, ore 8.04
La galleria è ancora un contenitore vuoto immerso nel silenzio. Persone, turisti, semplici cittadini, sono ancora un eco del giorno precedente.


Piazza Duomo, ore 8.22
Due suore,  posano gentilmente per una foto d'atmosfera.


Corso di Porta Ticinese, ore 8.41
Il manovratore della linea 3, posa per il fotografo, in un gioco fuori da ogni schema.



San Lorenzo, ore 8.42
Uno sguardo sinistro sulla città tra passato e futuro.



Ripa di Porta Ticinese, ore 8.59
I primi venditori ed acquirenti si concentrato sull'oggetto dei loro interessi. Per quanto l'evento riguardi un largo numero di persone, in realtà i commercianti afferma che gli acquisti sono ben pochi.


Cani e Padrone


"La vede la natura dell'intaglio..."



Aspettando il cliente.



Quest'uomo noleggia furgoncini e auto bizzarre per eventi e matrimoni. Interrogato su dove avesse "pescato" questa Vespa, inizia un lungo racconto perso negli anni, tra vecchi vicoli milanesi, depositi, testamente e storie di eredità.



Un artista imbandisce la sua vetrina sulla strada.



Piazza Duomo, ore 17.00
Il Giro d'Italia giunto alla sua ultima tappa festeggia il termine della corsa Rosa. Erano tre anni che Milano non rivedeva la conclusione della corsa a tappe più famosa del paese.


Ultimo sforzo


Piazza Duomo, ore 17.30
Alberto Contador, corridore spagnolo, taglia il traguardo in maglia rosa, festeggiando la vittoria del Giro d'Italia.



Tifosi e Leoni



Ripa di Porta Ticinese, ore 18.04
Il Mercatone è nel pieno della sua attività. Entrambe le sponde del Naviglio Grande sono totalmente invase da ogni sorta di persone, ci si muove a malapena. Il caldo estivo ormai alle porte inizia a sferrare martellate sui crani di ogni essere vivente.



San Cristoforo, ore 18.17
Bagagli sfatti, moto smontata. Uno sguardo attonito sul mezzo, e quello severo della donna a braccia conserte. Quasi la si avverte sentenziare "te l'avevo detto". Chissà come sarà finita.



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