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Bernina Express PDF Stampa E-mail
Sabato 07 Febbraio 2009 22:45

Immaginate un Treno. al colore Rosso Fuoco. Non è la freccia rossa di trenitalia... E' un treno più lento.  E' un treno meno tradizionale.

Che non ha nulla da dimostrare. E' un treno che fa sognare. E' un treno su cui una volta nella vita bisogna salirci. Benvenuti a bordo del Bernina-Express!

Ho avuto il piacere di viaggiare sul bernina-express o trenino rosso del bernina 2 volte. La prima volta era l'estate del 2006 in luglio. Temperature calde. Caldissime. All'epoca partì da Brescia, percorrendo la strada che costeggiava l'Iseo, scollinava sull'Aprica e si buttava praticamente in picchiata sopra Tirano. Viaggio interminabile, faticoso per una gita giornaliera. La seconda volta a novembre 2008 questa volta da Milano. Statale per Lecco e poi su verso Sondrio. Anche qui viaggio sfiancante. Soprattutto il rientro. Arrivati finalmente a Tirano si percorre viale Italia, e si lascia l'automobile, consiglio in via Monte Padrio dove un ampio parcheggio gratuito permette di stare tranquilli. Percorsi a piedi qualche centinaio di metri si giunge alla stazione, o meglio alla dogana. Poichè il passaggio obbligato è quello tenendo presente che quasi tutto il viaggio avviene in territorio elvetico.

L'ultima volta giusto per essere "preciso" ho portato con me la documentazione fiscale riguardante l'attrezzatura fotografica poichè visivamente nuova. Inutile dire che mentre il finanziere punto sul vivo per la mia solerzia si guardava per bene numeri di matricola di ogni obiettivo, neanche ci chiedeva un documento.  Poichè se l'avesse fatto probabilmente il nostro viaggio non sarebbe neanche incominciato. Claudio si era accorto solo a qualche minuto da Tirano di avere la carta d'identità scaduta! 

Il rischio è stato più alto durante il viaggio, conoscendo la fiscalità svizzera avrebbero potuto intimare al "nostro" il rientro al confine. Fortunatamente non abbiamo vissuto l'esperienza! :-)

Sbrigate le "formalità" in dogana, ma vi consiglio se non avete nulla da dichiarare di non fermarvi neanche, si arriva alla biglietteria. Pagato il biglietto, a cui eventualmente aggiungerci il supplemento per la carrozza panoramica consigliatissima, basta solo aspettare e preparare i propri occhi per lo spettacolo. Perchè di spettacolo si tratta. 

Il trenino del bernina, dal 7 luglio 2008 patrimonio mondiale dell'Unesco, compie in 60km circa un percorso incredibile. Da Tirano (italia) inzia la sua lenta ma costante salita sino al passo del Bernina (oltre 2000m), scendendo  verso St Moritz (svizzera) in circa due ore e mezza. E sono due ore e mezza tra le più belle mai trascorse su un treno. Il paesaggio è quello prettamente alpino. Dai campi coltivati della Valposchiavo, all'acqua color smerando di Miralago salendo verso il lago Bianco e il ghiacciaio del Bernina.

 


Pizzo Bernina luglio 2006

 

Il periodo migliore forse per il viaggio è difficile da scegliere. E' in base ai propri gusti. Se devo fare una scelta potrei dire il periodo in cui non tornerei  Anche se  ripeto è questione di gusti non consiglio la visita durante l'estate per diversi motivi. C'è più gente. Venendo vestiti leggeri e salendo verso i 2200 metri  sulla carrozza panoramica estiva si rischia un colpo di freddo. La stessa carrozza panoramica estiva è la cosa meno gradevole dell'intera "attrazione" nonchè scomoda. I colori sono smorti.

 


Pizzo Bernina novembre 2008

 

L'autunno  o l'inizio dell'inverno,  come a novembre ad esempio, regala scenari unici. Il dolce e caldo tepore di una carrozza panoramica coperta non ha euguali mentre si attraversa vallate immerse dalla neve. Ritrovarsi li in una carrozza passaeggeri, in viaggio sulle alpi porta alla mente i mitici attraversamenti dell'Oriente Express! I colori sono ancora caldi e carichi nonostante il freddo incomba e la neve sia già padrona delle cime più alte. Il lago Bianco completamente ghiacciato dev'essere uno spettacolo unico. 

All'inverno come sempre segue la primavera. E' il risveglio della natura, l'esplosioen dei colori e della vita dopo il riposo invernale, e in molti saranno quelli che intraprendereanno un viaggio in questo periodo. Inutile dire che sarà sicuramente una delle mie prossime mete!

Per informazioni vi consiglio il sito del miglior specialista del trenino rosso in circolazione, un autentica autorità, Flavio Capra.